Bonus bebè 2018 INPS: requisiti, durata, ISEE, importi e novità.

L’ultima legge di stabilità ha confermato la possibilità per le famiglie di accedere al bonus bebè 2018 INPS o assegno di natalità. Tuttavia se i requisiti di accesso e l’importo dell’assegno sono rimasti invariati, è cambiata la durata della prestazione, l’assegno infatti sarà corrisposto per 12 mensilità e non 36

Il Bonus bebè 2018 o assegno di natalità è una misura erogata dall’INPS per i nuovi nati e fa parte dei cosiddetti bonus famiglia. E’ stato prorogato anche al 2018, ma con una importante novità rispetto al passato. Vediamo cos’è, quanto dura, a chi e quanto spetta e come fare domanda all’INPS.

La Legge di Bilancio 2018 pubblicata in Gazzetta Ufficiale del 29 dicembre 2017, ha reintrodotto o meglio prorogato per un altro anno il bonus bebe’. Il Governo ne ha però ridotto la durata, lasciando invariato l’importo del bonus e i requisiti ISEE.

L’assegno di natalità non va comunque confuso con il bonus nascita o anche conosciuto come bonus mamma domani. Quest’altro sussidio è infatti di 800 euro ed è riconosciuto una tantum a prescindere dal valore ISEE. Ricordiamo che anche questo sostegno è stato confermato per il 2018 dall’ultima Legge di Stabilità.

Cos’è il Bonus bebè 2018

Il bonus bebè 2018 o assegno di natalità è una misura a sostegno delle famiglie istituito per la prima volta con la legge di bilancio 2015. Si tratta di un assegno mensile per ogni figlio nato, adottato o in affido preadottivo tra il 1° gennaio 2017 e il 31 dicembre 2018.

A differenza di quanto previsto fino al 2017 (periodo 01/01/2015 – 31/12/2017), il bonus bebè 2018, spetta solo per il primo anno del bambino. Quindi il bonus famiglia INPS spettante per ogni figlio nato, adottato o in affido preadottivo dal 1° gennaio 2018 al 31 dicembre 2018 sarà concesso soltanto fino al primo anno di vita del bambino. La durata del bonus bebè 2018 è quindi di 12 mesi e non più per 36 mesi.

Rinnovo bonus bebè

Chi percepisce il bonus famiglia perchè ha presentato domanda negli anni passati per i figli nati adottati o in affido nel periodo 2015-2017 non dovrà ripresentare una nuova domanda. Tuttavia è necessario effettuare il rinnovo bonus bebè, ovvero confermare i requisiti (ISEE e familiari) nell’apposita area del sito INPS. La conferma della DSU va ripresentata entro il mese di gennaio altrimenti i pagamenti vengono sospesi.

Bonus Bebè INPS, a chi spetta

I requisiti per poter richiedere il bonus bebè INPS non sono cambiati con l’ultima legge di bilancio. Per poter richiedere questa prestazione la famiglia del bambino deve avere un ISEE non superiore a 25.000 euro.

Il bonus mensile spetta materialmente al genitore che presenta la domanda all’INPS. Questo significa che potrebbe accadere che l’assegno non può più essere concesso al genitore richiedente. Pensiamo ad esempio al genitore decaduto dalla potestà genitoriale. Oppure ai casi in cui il figlio è stato affidato in via esclusiva all’altro genitore. In questi casi l’altro genitore può subentrare nel diritto al pagamento del bonus bebè INPS. Per ottenere questo si dovrà presentare una nuova domanda entro 90 giorni dall’emanazione del provvedimento del giudice che dispone la decadenza dalla potestà o l’affidamento esclusivo all’altro genitore.

Bonus bebè 2018 INPS, quanto spetta

Anche l’importo del bonus bebè per il 2018 è rimasto invariato. Ecco quanto spetta in base all’ISEE del nucleo familiare:

  • assegno 80 euro al mese per 12 mesi ovvero 960 euro l’anno con ISEE fra i 7.000 euro e i 25.000 euro annui;
  • assegno 160 euro al mese per 12 mesi ovvero 1.920 euro l’anno con ISEE familiare non superiore a 7.000 euro annui.

INPS bonus bebè, come fare domanda

La domanda si presenta direttamente online all’INPS tramite accesso all’area riservata del sito con PIN INPS personale. La domanda va presentata una sola volta per ogni figlio attraverso il servizio dedicato. Al termine della presentazione lo stesso servizio permette anche di visualizzarne l’esito.

Per maggiori approfondimenti è possibile rivolgersi ad un patronato, consultare il sito dell’istituto nell’apposita scheda informativa oppure contattare il Numero Verde INPS.

Nella domanda INPS bonus bebè bisogna specificare la modalità di pagamento. Il pagamento infatti avverrà tramite:

  • bonifico domiciliato (presso Ufficio Postale);
  • accredito su conto corrente bancario o postale, libretto postale o carta prepagata con IBAN intestati al richiedente. In quest’ultimo caso, insieme alla domanda va presentato anche il modello SR163 INPS per la conferma dell’IBAN, altrimenti la domanda rimane sospesa.

Fonte: https://www.lavoroediritti.com