Fiom, nota stonata contro il Ministro Salvini.

La Uilm di Brindisi si dissocia dall’atteggiamento goliardico e poco rispettoso avuto dai componenti della Fiom di Brindisi nei confronti del Ministro Matteo Salvini.
Sull’autobus che portava sull’aereo per Brindisi c’eravamo anche noi della Uilm e con tutta sincerità non solo non abbiamo cantato, ma siamo rimasti indignati dal mancato rispetto dei nostri colleghi della Fiom nei confronti delle Istituzioni della Repubblica Italiana.
Il nostro dovere è di vigilare ed eventualmente criticare e manifestare nel merito delle decisioni legislative in materia di fisco, lavoro e welfare.
Sull’autobus alcuni passeggeri hanno cercato di redarguire i 3 “cantanti” della Cgil anche con il nostro supporto, ma purtroppo senza riuscirci, ciò provocando indignazione e volontà di dissociarci, per diversi motivi;
Il primo dei quali è che in ogni caso un Ministro della Repubblica Italiana, come accaduto giorni fa per il Presidente della Repubblica Mattarella, meritano lo stesso rispetto istituzionale che Cgil, Cisl e Uil Nazionali hanno manifestato anche attraverso comunicati;
Il secondo è per ricordare che i partigiani del 2018 sono quelli che in fabbrica “come noi” lottano per la giustizia sociale e sono pronti al muso duro pur di difendere sempre e comunque i bisogni e i diritti dei tanti padri e madri di famiglia che vivono oggi, purtroppo, momenti difficili e traumatici.
Il terzo è per ricordare ai compagni della FIOM che i partigiani “quelli veri “a cui per sempre andrà la nostra riconoscenza, lottarono dando anche la vita affinché la democrazia potesse essere tramandata attraverso una costituzione che un Ministro oggi rappresenta e difende.
E come ultimo punto, una domanda è d’obbligo, dove eravate mentre i “cosiddetti” partigiani degli ultimi 15 anni anziché scalare i monti per la resistenza, scalavano quelli dei paschi?

Ricordandovi, inoltre, che Bella Ciao è una canzone che ha sempre toccato, come tuttora, le nostre anime orgogliose dell’anti-fascimo italiano, ancorandoci ad una appartenenza di lotta sociale contro ogni sopruso.

La classe operaia, oggi, orfana delle ideologie tanto di destra quanto di sinistra si ispira a concetti di laicità, tanto da indurla probabilmente a cantare BELLA CIAO ed a votare Salvini e Di Maio.

Segreteria UILM Brindisi