GSE: Procedimento di licenziamento collettivo, aspettando il 27 dicembre.

Oggi 6 dicembre presso l’ufficio del lavoro della provincia di Brindisi alla presenza di tutte le sigle sindacali, la curatela fallimentare, la direzione aziendale e il dirigente incaricato della provincia si è ripresa la discussione in merito alle tematiche presentate dalla curatela su quanto era in ordine del giorno due giorni addietro.

Tenendo presente un dato importante che il punto per cui si era rimandata la seduta era il dubbio da parte di una sola sigla sindacale sulla possibilità di usufruire della CIGS fino al 28 febbraio ma come avevamo ampiamente conclamato in evidenza anche dalla ordinanza dello stesso giudice che la CIGS è subordinata allo stesso esercizio provvisorio e quindi procrastinarla al 31 gennaio solo per dare la possibilità dopo l’aggiudicazione del 27 dicembre di finalizzare la vendita tramite atto notarile il 23 gennaio.

Conclamato l’aspetto tecnico, sempre la stessa sigla sindacale contrariamente alla responsabilità di tutte le altre, ha deciso senza spiegare le motivazioni di abbandonare il tavolo non tenendo presente che ogni tipo di ritardo immotivato avrebbe danneggiato le casse della curatela e quindi praticamente le tasche dei dipendenti.

Tuttavia in una interminabile riunione la R.S.U. e le altre segreterie nell’auspicio della vendita dell’azienda di giorno 27 hanno tutelato tutti i dipendenti attraverso la responsabilità facendo inserire nella lettera di preavviso che i dipendenti riceveranno (come in precedenza) annunciato che la stessa non avrà validità con la vendita eventuale di giorno 27 dicembre.