Congedo di paternità per l’anno 2019

La legge di Bilancio ha prorogato anche nel 2019 il congedo obbligatorio per i padri lavoratori dipendenti, portandolo da quattro a cinque giorni, ai quali si può aggiungere, come era già previsto, un ulteriore giorno di congedo facoltativo, per le nascite e adozioni/affidamenti avvenuti nel 2019.

Lo comunica l’INPS, con il messaggio n. 591del 13/02/2019, ricordando che i cinque giorni devono essere fruiti, anche in via non continuativa, entro i cinque mesi di vita o dall’ingresso in famiglia o in Italia del minore.

Sempre entro i cinque mesi il padre lavoratore dipendente può fruire di un ulteriore giorno di congedo facoltativo, previo accordo con la madre e in sua sostituzione, in relazione al periodo di astensione obbligatoria spettante a quest’ultima. Se le indennità sono anticipate dal datore di lavoro, i lavoratori devono comunicare in forma scritta la fruizione del congedo di cui trattasi al proprio datore di lavoro, il quale comunicherà all’INPS le giornate di congedo fruite.

Nei casi di pagamento diretto da parte dell’INPS la domanda sarà presentata all’Istituto.

Si precisa infine nel messaggio che per le nascite e le adozioni/affidamenti avvenute nel 2018, i padri lavoratori dipendenti hanno diritto solo a quattro giorni di congedo obbligatorio, anche se ricadenti nei primi mesi dell’anno 2019.