la Segreteria Provinciale della Uilm ha nominato Dario Colella responsabile provinciale della sicurezza sul lavoro della Uilm.

La Uilm di Brindisi dopo un’ attenta analisi sia a livello Nazionale, ma soprattutto territoriale e a seguito delle numerosissime segnalazioni che quotidianamente giungono dai luoghi di lavoro, oltre alla normale attività, ha voluto intensificare l’attenzione su un tema cruciale: La Sicurezza nei luoghi di lavoro.
A tal proposito la Segreteria Provinciale della Uilm ha nominato Dario Colella responsabile provinciale della sicurezza sul lavoro della Uilm.
Dario, 29 anni ancora da compiere, viene assunto come operaio all’Avio di Brindisi nel 2010, ma la sua passione per lo studio e la voglia di migliorare le conoscenze personali, oltre che la propensione a fare qualcosa per gli altri lo spinge a voler a tutti i costi a continuare a studiare e così riesce a laurearsi in ingegneria, nonostante il durissimo lavoro di operaio a turni riesce a coronare il suo sogno passando le notti sui libri, ma le numerosissime segnalazioni che gli arrivano dai compagni di lavoro lo spingono a specializzarsi in Sicurezza sul Lavoro e percorre ancora oggi un percorso di studi lo vedono tra i dirigenti della Uilm Brindisina eccellere in questa materia tanto acclamata, ma poco curata da tanti, così la Uilm di Brindisi intende avvalersi della sua professionalità e soprattutto della sua propensione a mettere il suo sapere a disposizione degli altri affidandogli il delicato compito di coordinare tutte le attività e dare informazioni a chiunque ne faccia richiesta in merito appunto alla sicurezza sui luoghi di lavoro.
Il segretario della Uilm Alfio Zaurito tiene a precisare che le denunce di infortunio sul lavoro presentate in tutta Italia all’Inail entro lo scorso mese di marzo sono state 157.715, in aumento di circa 2.900 casi (+1,9%) rispetto alle 154.820 del primo trimestre del 2018.

I dati rilevati al 31 marzo di ciascun anno evidenziano a livello nazionale un incremento sia dei casi avvenuti in occasione di lavoro, passati da 133.594 a 134.927 (+1,0%), sia di quelli in itinere, occorsi cioè nel tragitto di andata e ritorno tra l’abitazione e il posto di lavoro, che hanno fatto registrare un incremento pari al 7,4%, da 21.226 a 22.788.

A marzo 2019 il numero degli infortuni sul lavoro denunciati è aumentato dello 0,1% nella gestione Industria e servizi (dai 115.771 casi del 2018 ai 115.870 del 2019), del 9,3% in Agricoltura (da 6.918 a 7.558) e del 6,7% nel Conto Stato (da 32.131 a 34.287).
In provincia di Brindisi le denunce protocollate dall’Inail nel primo trimestre del 2019 sono 691, a questo però dobbiamo aggiungere le malattie professionali derivanti, non da causa violenta, ma derivanti da una prolungata permanenza in ambienti che creano danni nel tempo e che quindfi risultano meno visibili, ma non meno traumatici.
Dario Colella ha tenuto a precisare che non è intenzione della Uilm procedere a denunce o a innalzare clima conflittuale, ma semplicemente cercare di segnalare e collaborare con le aziende per rendere i luoghi di lavoro sempre più sicuri e agevoli.