Revisud: Stanchi dei continui ritardi degli stipendi i dipendenti scioperano

Aggiornamento ore 15:00 del 20 Dicembre

Durante lo sciopero di questa mattina davanti ai cancelli della REVISUD la R.S.U. Teddy Convertino e Marco Felline accompagnati dal Segretario Generale della UILM, hanno incontrato l’azienda per proferire le problematiche che purtroppo vanno avanti da quasi un anno e che vedono oggi il culmine con il mancato stipendio oltre che la non copertura di Metasalute, Cometa e la mancata erogazione dei buoni pasto da giugno.

Le maestranze continueranno la protesta fino a quando non sarà risolto il problema dello stipendio, e una programmazione di rientro sui welfare (Mètasalute, cometa e buoni pasto) questa è stata la posizione della R.S.U. comunicata all’azienda.

L’azienda dal canto suo ha dichiarato che cercheranno di risolvere il problema quanto prima.

Affinché si possa tornare a lavoro questa volta non potrà essere una promesse a parlare bensì SOLO l’erogazione dello STIPENDIO che possa consentire di poter passare serenamente “almeno” il Natale.

La R.S.U. dà appuntamento alle maestranze domani mattina alle 7.30 davanti ai cancelli della revisud, LO SCIOPERO CONTINUA!      


Ormai da tempo i dipendenti della Revisud stanno vivendo sulla propria pelle le conseguenze di una gestione aziendale che non accenna a migliorare minimamente.

Sin dagli esordi della sindacalizzazione il gruppo dirigente della Uilm denunciò la gestione poco lungimirante della società che, amministrata da diverse teste, sembrava ad un certo punto aver compreso che i dipendenti fossero il fulcro su cui gira l’intero Know how della Revisud stessa, ma da un anno a questa parte sembrano essere ritornati i problemi di una volta.

Nonostante tutto, la RSU e la segreteria Uilm hanno voluto concedere alla Società delle credenziali che ad oggi risultano non esistere, infatti i dipendenti non hanno percepito lo stipendi di novembre, non vedono i versamenti dei buoni pasto da giugno, non hanno la possibilità di curarsi con Mètasalute perché non viene pagata neanche l’assistenza sanitaria obbligatoria ed il tutto viene appesantito dal mancato pagamento della previdenza complementare Cometa da diversi mesi.

Alla luce di quanto sopra viene dichiarato lo stato di agitazione e per la giornata di giovedì 20 dicembre 2018 le maestranze incroceranno le braccia e manifesteranno davanti alla sede della Revisud in zona industriale.

Alfio Zaurito – Segr. Gen Uilm Brindisi