METALMECCANICI UNITI VERSO LO SCIOPERO GENERALE DEL 14 GIUGNO A NAPOLI

Nella giornata di oggi i metalmeccanici della provincia di Brindisi (Fim, Fiom e Uilm) attraverso un direttivo unitario hanno sancito unità d’intenti nella volontà di dare la sveglia al governo in quanto la sittuazione industriale del paese vive momenti drammatici e non si può pensare di curare un tumore con un’ aspirina, detti problemi messi in evidenza dalle segreterie nazionali sullo sciopero generale indetto per venerdì 14 giugno, vedranno Napoli, Firenze e Milano piene delle tute blu di tutta Italia.

Tutti i metalmeccanici della provincia di Brindisi raggiungeranno Napoli (manifestazione che coinvolge il sud) per manifestare affinchè ci sia subito un cambio di rotta, sia da parte del governo che delle imprese e agire con urgenza sui seguenti elementi: FUTURO PER L’INDUSTRIA, AUMENTARE I SALARI, DIRITTI PER IL LAVORO, CONTRATTARE L’INNOVAZIONE, EQUITÀ FISCALE, GIUSTIZIA SOCIALE, SALUTE E SICUREZZA.

Soddisfazione si registra in casa UILM, il Segr.Gen. Alfio Zaurito si ritiene molto soddisfatto di questo direttivo unitario (l’ultimo avvenuto nel 2015) da cui è emersa una forte volontà nel condividere anche prossimamente percorsi simili come quello che si appresta a percorrere il 14 giugno, fermo restando che questo sciopero non ha connotati politici, continua Zaurito il quale dichiara che pur apprezzando i piccoli sforzi compiuti dal governo nelle misure del reddito di cittadinanza e quota 100 è evidente che gli stessi non sono bastati per colmare i grandi problemi che il paese e il nostro territorio ancora oggi subisce in maniera indiscriminata, si pensi solamente alle migliaia di famiglie che non hanno un reddito, alle centinaia di lavoratori che pur lavorando non stanno percependo lo stipendi e poi in prospettiva non si vede nulla di buono, ma solo proclami senza alcun intervento strutturale su un piano industriale del paese e soprattutto del mezzogiorno.

Il governo ci ascolti, consideri noi parte attiva dei tavoli di discussione per affrontare le vertenze che affliggono il nostro paese.